
Eccomi qui con il mio sudatissimo secondo post (oh mica è facile prendersi questa responsabilità in mezzo a voi veterani!) per sollecitare le vostre menti altamente acculturate a spendere una delle preziose serate estive in arrivo al Globe Theatre di Villa Borghese, che molti di voi sicuramente già conoscono. Anche se gli spettacoli prenderanno il via solo il 3 luglio, vi propongo ora la questione perchè ieri è stata fatta una presentazione in loco dal grande direttore artistico del teatro (nientepopòdimenoche Gigi Proietti), il quale ha illustrato il programma di quest'estate che a quanto pare prevede alcuni grandi capolavori di Willy Shakespeare. Allora: comincio col dire che trovo l'iniziativa di questo teatro estremamente formativa non solo per chi già conosce e apprezza il suddetto poeta e scrittore, ma anche per tutti quelli che hanno voglia di conoscerlo. In che modo? Con la realizzazione di un teatro dinamico, coinvolgente e soprattutto indirizzato primariamente ad un pubblico giovanile, dando a tutti i giovani e non la possibilità di rivivere l'esperienza del grande teatro elisabettiano. A partire dalla struttura "fisica" del teatro infatti, il Globe si propone proprio di festeggiare l'epoca di Shakespeare, il momento di massima gloria del teatro inglese -difficilmente paragonabile a qualsiasi altro in quel periodo- e di renderlo accessibile ad un pubblico ampio, mettendo a disposizione spazi piuttosto inusuali (come il parterre, che consiste proprio nel sedersi per-terr, davanti al palcoscenico) in cui gli attori si muovono con grande disinvoltura e naturalezza. Senza dimenticare la cornice, villa Borghese, che lo rende ancora più suggestivo e "invitante" (anche se non vi consiglio di farvi una passeggiata notturna nel parco dopo lo spettacolo, potreste fare degli incontri poco piacevoli). Ma il Globe è aperto anche ad esperienze teatrali diverse, a spettacoli di ogni genere ma sempre all'insegna della creatività e dell'originalità. Da appassionata frequentatrice del teatro, posso dire di non essere mai rimasta delusa dalle rappresentazioni, sia che si trattasse di Shakespeare che di altro, ma anzi l'entusiasmo e la notevole bravura delle compagnie in scena -seguite tutte da Proietti che è sempre presente alle rappresentazioni- mi ha contagiato e trasmesso la voglia di conoscere più a fondo il genio di Willy e di tornare a vivere quel piacevole divertimento. Inoltre il prezzo del biglietto è accessibile: dai 7 euro del parterre (vi consiglio di portarvi un cuscinetto dove sedervi, per non arrivare a fine serata con il sedere dolente) fino ai 20 (ma occhio alle riduzioni!) delle balconate per i più comodoni.
Quindi cari cciovani concluderei col dire che un pò di cultura non fa mai male e visto che in questo caso è anche divertente... andate a teatro!!
Vi lascio qui il sito dove troverete il programma e tutto quello che volete sapere sul Globe: www.globetheatreroma.com
ciao a tutti!
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mah, io i biglietti li ho quasi sempre presi la sera stessa, al massimo il pomeriggio, e mi è andata bene 







----> me lo dico da sola