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ciao micheal

Pubblicato il 26 June 2009 da mandi con 3 commenti Post bloccato

Si è spento della notta italiana una delle icone pop più grandi della storia della musica,Micheal Jackson.
Personaggio , di certo, controverso che gli scandali giudiziari, le accuse di pedofilia (da cui alla fine venne scagio nato) nonchè la scelta di cambiare colore della pelle,non hanno fatto che accrescerne il mito. 
Allego una parte dell'articolo... E' morto Michael Jackson. Il cantante americano, 50 anni, è stato colto da un malore mentre si trovava nella sua residenza di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. 
I soccorritori hanno riferito che, al loro arrivo, "non respirava più". E' stato portato d'urgenza all'ospedale dell'Ucla (Università di California a Los Angeles). Per un'ora circa, c'è stata incertezza sulla sua sorte. Alcuni siti lo davano per morto, altri dicevano che era in coma. Poi, la notizia del decesso si è fatta sempre più sicura e una folla di "fan" ha cominciato ad accalcarsi davanti all'ospedale. Il fratello di Jackson, Ransy, ha riferito che Michael è collassato all'improvviso in casa. 
E' stata subito chiamata l'ambulanza, ma non è stato precisato quanto tempo sia passato dal momento in cui Jackson è stato colto da malore al momento in cui gli è stato effettuato il massaggio cardiaco. I paramedici hanno continuato nel tentativo di rianimazione anche al di fuori della villa del cantante. 

L'ipotesi più accreditata in questo momento è quella dell'infarto, anche se non ci sono conferme da parte dell'ospedale. Già da un paio d'anni circolano notizie, e foto, sulle precarie condizioni del cantante.
Ci piace ricordalo più così, nella foto nella copertina di Thriller, nonostante tutto è stato un personaggio che per anni ha composto musica ad ottimi livelli, vorrei ricordare il "duetto" con Van Halen in "Beat it", di certo negli ultimi anni la musica nn era al centro dei suoi interessi ma è morto alla vigilia del tuor mondiale che aveva registrato già il tutto esaurito.

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lucia

Registrato il: 01/03/2007

Commenti: 278

Post: 18

Lasciato il 26-Jun alle 15:09

Ieri sera si è spenta una grande icona del pop anni'80,
"Jacko" poteva piacere o no, ma è stato e resterà uno degli artisti pop di maggior successo di sempre,secondo il Guinness World Records, il cantautore ha venduto oltre 750 milioni di album risultato che lo rende di fatto l'artista solista di maggior successo di tutti i tempi!!!!
Spero che venga presto fatta chiarezza sulle voci di un suo presunto" suicidio con la collaborazionde della famiglia" che stanno circolando in queste ore!!!
Ciao Jacko!

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Mammuth

Registrato il: 08/11/2006

Commenti: 1855

Post: 176

Lasciato il 26-Jun alle 15:18

Certamente è morto un grande artista, anche se una persona assolutamente discutibile.

Credo che, più che "un mostro" come alcuni, ormai, lo consideravano, Jacko sia stato una vittima di se stesso... In molti non hanno avuto alcuno scrupolo a sfruttare tutte le sue debolezze per fare soldi oppure per acquisire notorietà. Peccato per lui che, nonostante il grande talento, il successo ed i tanti soldi, non credo che si sia goduto molto la sua vita...


PS
Lasciando anche circa 500 milioni di dollari di debiti dietro di se....

Adoro il relativismo: coltiva il dubbio come la virtù e sgomenta la morale !

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noemi

Registrato il: 27/02/2008

Commenti: 32

Post: 3

Lasciato il 27-Jun alle 16:48

Intervengo da grande affezionata di Michael Jackson, della sua musica che ha accompagnato tanti momenti della mia vita, a partire dalla mia infanzia fino ad oggi.
Io credo che Jacko non sia stato solo un grande cantante, solo un grande e misterioso personaggio. Io credo prima di tutto che il suo talento abbia cambiato la storia della musica. E' stato detto tutto di lui, anche quello che nessuno poteva sapere. Ma io credo che ci si dovrebbe limitare a dire quello che ha lasciato al mondo e ad ognuno di noi. Da quando cantava "I'll be there" con la sua voce di angelo, al carisma di "Bad" e "Black and White", alla dolcezza di "You're not alone" e "We are the world", alla profondità di "Will you be there" e "Man in the mirror", alla genialità di "Thriller"...
Jacko non è stato una semplice stella della musica. Lui ha saputo plasmare testi di grande intensità e creare ritmi nuovi, così coinvolgenti da lasciare per sempre un segno nei cuori di tutto il mondo. Io amo molto questo artista, che degli angeli non aveva solo la voce ma anche le ali, che lo facevano ballare come se fosse sospeso per aria, tanto da apparire un tutt'uno con la sua musica. Mi commuovo ancora quando guardo un suo concerto, perchè lui c'era sul quel palco, era lì e metteva tutto se stesso in quello che stava facendo, non risparmiava nessuna emozione, non nascondeva nessun sentimento. Era pazzo forse, malato, chi lo sa. Ma la sua musica descrive in tutto e per tutto un cuore aperto, capace di far cantare anche i muri e di far ballare anche i novantenni.
Una volta ho sentito un'intervista in cui venne massacrato, e mi ricordo che lui parlò di tutto e si raccontò senza veli, ma con grande tristezza . Mi era apparso allora così evidente che l'insicurezza che fin da bambino aveva lacerato la sua vita lo aveva fatto diventare "vittima di se stesso", come ha detto Gianluca, e vittima di quella voce che lo accusava di non essere mai abbastanza, che gli diceva che era solo e lo faceva sentire profondamente infelice. Tutti i suoi successi e l'amore veramente grande che i fans di tutto il pianeta nutrivano per lui non avrebbero potutto salvarlo mai. Perchè non c'è prigione più sicura di quella che ci costruiamo da soli, con le nostre insicurezze e i nostri complessi.Io penso che non sarebbe potuto invecchiare mai e che forse è meglio che sia morto a 50 anni. Nessuno avrebbe potuto guarire l'eterno bambino, in quella ferita eterna che è il non sentirsi amati.
Ecco perchè tutti quei cambiamenti, tutti quegli interventi chirurgici con i quali disperatamente sembrava volersi creare continuamente una nuova identità. Qualcuno si è chiesto chi fosse veramente Jacko, tra tutte le facce che si è costruito. Io penso che lui sia stato tutte quelle persone insieme e nessuna di esse. Io penso che dietro ad esse Michael Jackson si sia creato, poi nascosto, poi annullato. Ma quello che mi piace pensare di lui è che ognuna di quelle persone ha lasciato alla musica (e a me) delle emozioni così grande che verrà ricordato per sempre.
Ciao Jacko, e grazie.

'Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.'

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