E' di oggi la notizia (LINK) della firma di un accordo USA - Russia per la riduzione degli arsenali nucelari dei rispettivi paesi. "Il trattato Start-2, che sostituisce lo Start-1, scaduto a dicembre, stabilisce un tetto di 1.550 testate nucleare operative e un massimo di 800 vettori per ciascuna delle due superpotenze". Questa notizia mi lascia un pò perplesso: sia perchè 1550 testate nucleari non sono bruscolini e credo che anche poche decine basterebbero ad annienatarci tutti, sia perchè al giorno d'oggi il fronte USA - Russia non mi sembra essere poi così preoccupante. Penso in particolare all'Iran ed alle sue promesse (dichiarazioni di ieri) di "rompere i denti" agli USA ed, implicitamente, a tutto l'occidente.

Leggendo la notizia sul Corriere e dando uno sguardo ai commenti dei lettori mi colpisce un'osservazione:
"Lo Start II non ha come scopo quello di togliere a Russia e Stati Uniti la possibilità di distruggere qualsiasi nemico, anche dopo aver subito un attacco nucleare imponente. Ha come scopo quello di ridurre le spese di gestione dell'arsenale nucleare. L'idea è che, visto che nessuno dei due partner ha intenzione di rivedere il proprio budget totale di spesa militare, verranno messe a disposizione grosse risorse per lo sviluppo di armamenti non nucleari. Questo porterà in un lontano futuro ad un ulteriore riduzione degli arsenali nucleari, e così via così discorrendo fino alla loro completa eliminazione. Nè la Pace, nè il futuro di Israele, nè la questione iraniana hanno alcunchè a che fare con questo trattato."
Voi cosa ne pensate?
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